Rapporto sull’Economia Circolare in Italia

EDIZIONE 2020

Siamo primi, tra le cinque principali economie europee, nella classifica per indice di circolarità, il valore attribuito secondo il grado di uso efficiente delle risorse in cinque categorie: produzione, consumo, gestione rifiuti, mercato delle materie prime seconde, investimenti e occupazione.

Sul podio, ancora ben distanziate, anche Germania e Francia, con 11 e 12 punti in meno. Ma stiamo perdendo posizioni: a minacciare un primato che è anche un asset per la nostra economia è la crescita veloce di Francia e Polonia, che migliorano la loro performance con, rispettivamente, più 7 e più 2 punti di tasso di circolarità nell’ultimo anno, mentre l’Italia segna il passo. 

ITALIA
GERMANIA
FRANCIA
POLONIA
SPAGNA
Classifica delle prime cinque economie europee secondo l'indice complessivo di circolarità
LA BIOECONOMIA IN ITALIA
312 MILIARDI DI EURO
0 % PIL

A parità di potere d’acquisto, per ogni kg di risorsa consumata si generano 3,5 € di PIL, contro una media europea di 2,24.

In Italia la bioeconomia ha prodotto nel 2017 un fatturato pari al 19,5% del Pil; con un aumento dal 2008 al 2017, in piena crisi economica, pari al 7%. E ha impiegato circa 1,9 milioni di persone (l’8,2% degli occupati).

PERSONE IMPIEGATE
0 MILIONI