Gestione RAEE: Erion supera le 289.000 tonnellate nel 2025

Gestione RAEE: Erion supera le 289.000 tonnellate nel 2025

Nel 2025 Erion ha gestito oltre 289.000 tonnellate di rifiuti. Recuperato l’89% dei materiali trattati.

La gestione RAEE in Italia continua a migliorare e conferma il ruolo centrale nella transizione verso l’economia circolare. Nel 2025 il Sistema Erion ha gestito complessivamente 289.292 tonnellate di rifiuti registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che evidenzia l’importanza di modelli organizzativi basati sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e sulla capacità di trasformare i rifiuti in nuove risorse.

I dati diffusi dal principale sistema multi-consortile italiano mostrano una crescita costante delle attività di raccolta e trattamento dei rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie, imballaggi e altri flussi regolati dai sistemi EPR.

Raccolta RAEE: nel 2025 cresce del 4%

Tra i risultati più significativi emerge l’andamento positivo della raccolta RAEE. Nel 2025 Erion ha gestito 247.124 tonnellate di RAEE domestici, in aumento del 4% rispetto al 2024, alle quali si aggiungono 4.040 tonnellate di RAEE professionali. Complessivamente, il sistema ha quindi trattato oltre 251.000 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici.
La crescita nella raccolta RAEE è stata sostenuta anche dalle attività di sensibilizzazione promosse durante l’anno. Campagne informative, progetti educativi e iniziative rivolte ai cittadini hanno contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti elettronici e sul valore delle materie prime recuperabili attraverso il riciclo.

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L’89% dei materiali torna nei cicli produttivi

Uno dei dati più rilevanti riguarda il recupero delle risorse: l’89% dei materiali derivanti dai rifiuti trattati è stato reimmesso nei cicli produttivi sotto forma di materie prime seconde.
Nel solo comparto dei RAEE domestici, il sistema ha recuperato oltre 219.000 tonnellate di materiali. Tra questi figurano 133.605 tonnellate di metalli ferrosi, oltre 33.000 tonnellate di plastica, quasi 6.000 tonnellate di rame e più di 6.700 tonnellate di alluminio.
Questi numeri dimostrano come una gestione RAEE efficiente rappresenti uno strumento fondamentale per ridurre il consumo di risorse naturali e favorire la circolarità dei processi produttivi.

Benefici ambientali concreti

L’impatto della corretta gestione dei rifiuti non si limita al recupero dei materiali. Nel corso del 2025 le attività del Sistema Erion hanno permesso di evitare l’emissione in atmosfera di circa 980.000 tonnellate di CO₂ equivalente. Parallelamente sono stati risparmiati 349 milioni di kWh di energia e oltre 1,7 milioni di metri cubi di acqua. Risultati che evidenziano il contributo della filiera del riciclo al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali europei.

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In crescita anche la raccolta di batterie e imballaggi

Oltre ai RAEE, Erion ha ottenuto risultati significativi anche nella gestione di altri flussi di rifiuti. Erion Energy ha trattato 5.345 tonnellate di batterie esauste, avviandone a riciclo l’83%.
Particolarmente positiva la performance di Erion Packaging, che ha gestito 32.783 tonnellate di rifiuti di imballaggio, con una crescita del 58% rispetto all’anno precedente. Di queste, il 94% è stato avviato a riciclo, consentendo il recupero di carta, plastica e legno nel rispetto degli obiettivi normativi.

Un valore che va oltre l’ambiente

La gestione RAEE e delle altre filiere EPR genera benefici non soltanto ambientali ma anche economici. Nel 2025 i sei consorzi del Sistema Erion hanno distribuito un valore economico complessivo di circa 142 milioni di euro, a fronte di un valore generato pari a 132,3 milioni.
Secondo il presidente Andrea Fluttero, i risultati raggiunti confermano il ruolo sempre più strategico del sistema nel supportare la sostenibilità del Paese, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini.

I dati della raccolta RAEE e il miglioramento delle performance di riciclo dimostrano come la corretta gestione dei rifiuti elettronici sia oggi una leva fondamentale per costruire un’economia più circolare, ridurre l’impatto ambientale e recuperare materiali preziosi destinati a rientrare nei processi produttivi.

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Foto di Nathan Cima su Unsplash