Rapporto ICESP: dati e buone pratiche economia circolare

Le buone pratiche circolari di aziende e territori

Dal Rapporto ICESP emerge una mappa aggiornata della transizione circolare: imprese protagoniste e forte sviluppo nei settori chiave

Il Rapporto ICESP (Italian circular economy stakeholder platform)restituisce una fotografia aggiornata dello stato dell’economia circolare in Italia, evidenziando la crescente diffusione di modelli sostenibili lungo l’intera filiera produttiva. Sono 253 le buone pratiche censite, di cui 245 realizzate sul territorio nazionale.

Rapporto ICESP: i settori più innovativi

Tre i settori che si sono dimostrati più ricettivi all’innovazione circolare: agroalimentare, tessile ed edilizia. Significativa è la distribuzione lungo tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti. Dal Rapporto ICESP emergono infatti

  • 66 pratiche nella fase di produzione
  • 60 nella gestione dei rifiuti
  • 55 nella fornitura di materie prime seconde
  • 45 legate all’innovazione
  • 27 nella fase di consumo

A livello territoriale, Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna si confermano le aree più dinamiche.

Un focus rilevante del Rapporto ICESP riguarda le biotecnologie circolari, con 74 buone pratiche (circa il 30% del totale), che utilizzano soluzioni innovative per la valorizzazione delle biomasse, il recupero di risorse e lo sviluppo di materiali bio-based, soprattutto nell’agroalimentare, nella bioeconomia e nella gestione dei rifiuti.

I contenuti del dossier sono stati illustrati nel corso dell’ottava Conferenza annuale dell’ICESP, network che opera in stretta connessione con la piattaforma della Commissione europea ECESP (European circular economy stakeholder platform). All’ICESP contribuiscono oltre 400 esperti provenienti da più di 200 organizzazioni di istituzioni pubbliche locali e nazionali, imprese e associazioni di categoria, mondo della ricerca, società civile.

“I numeri della partecipazione e la qualità dei risultati raggiunti – ha detto la presidente di ENEA, Francesca Mariotti – testimoniano la solidità del percorso intrapreso e confermano ENEA in prima linea nella diffusione di modelli e soluzioni di economia circolare”.

Il report offre “una fotografia delle dinamiche in atto nella transizione circolare in Italia” ha aggiunto Roberto Morabito, presidente del CETMA e della Piattaforma ICESP. “Allo stesso tempo consente di individuare modelli replicabili e rappresenta uno strumento utile per rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca e società civile”

I vincitori del Premio Buone Pratiche ICESP

La presentazione del Rapporto ICESP ha visto anche la consegna del “Premio Buone Pratiche ICESP”, istituito per valorizzare esperienze replicabili e ad alto impatto. Claudia Brunori, direttrice del Dipartimento Sostenibilità di ENEA e vicepresidente ICESP, ha sottolineato l’elevata qualità delle candidature, a testimonianza della crescente diffusione dell’innovazione sostenibile nel sistema produttivo italiano. I vincitori delle diverse categorie sono:

  • Corertex per l’uso efficiente delle risorse e la riduzione degli impatti. L’azienda pratese, infatti, è riuscita a recuperare fino al 96% dei materiali tessili lavorati
  • Movopack per ecodesign e innovazione di prodotto e servizio, in virtù dello sviluppo di imballaggi riutilizzabili fino a 20 volte
  • Regione Emilia-Romagna per educazione, formazione e cambiamento culturale, per i suoi percorsi formativi sugli acquisti sostenibili destinati a enti e operatori economici
  • Matrec per comunicazione della circolarità e trasparenza, perché ha sviluppato un software che consente di misurare e monitorare la circolarità di materiali, prodotti e servizi
  • Let’s Do It! Italy per innovazione sociale e impatto sulla comunità. A Napoli ha sviluppato un modello territoriale che integra educazione ambientale, cittadinanza attiva ed economia circolare
  • Tondo per rigenerazione territoriale e sistemi locali, con una piattaforma di networking e supporto a startup nella provincia di Taranto

Mercatino Franchising, tra gli aderenti al Circular Economy Network, ha ricevuto una menzione speciale per la Buona Pratica del Riuso.

Foto di Declan Sun su Unsplash