Le osservazioni alla proposta di revisione del Dm 182 del 2019
Il Circular Economy Netowork ha partecipato alla consultazione pubblica avviata dal Mase, concernente la revisione del decreto ministeriale 182 del 2019. Il decreto in questione definisce il regolamento per la gestione degli Pfu, i pneumatici fuori uso. Il documento completo con le proposte del Cen è disponibile nella sezione documenti. Di seguito elenchiamo alcune delle osservazioni principali.
- Positiva la decisione di innalzare il target di raccolta dal 95% al 100% dell’immesso sul mercato. Così come la scelta di ripartire il target tra le varie Regioni. In questo modo si dovrebbe evitare di concentrare la raccolta nelle aree dove i costi sono minori e maggiore la quantità di pneumatici in circolazione.
- Bene anche l’introduzione di un quantitativo minimo di recupero di materia. Anche se il target scelto (il 45%) risulta troppo basso. Secondo il Cen, nel rispetto della gerarchia europea dei rifiuti, la maggior parte degli Pfu dovrebbe essere destinata al recupero di materia, o almeno il 50%.
- La proposta di revisione del regolamento per la gestione degli Pfu introduce un quantitativo minimo di raccolta annua di 2.000 tonnellate per poter costituire un sistema di gestione degli Pfu. Un quantitativo che il Cen considera eccessivamente basso, non sufficiente a garantire tutte le capacità operative richieste dalla normativa.
- La bozza di decreto affronta anche il tema della ricostruzione degli Pfu. Il Cen nota che, anche in questa proposta di revisione del regolamento, questa attività non rientra tra gli obblighi garantiti dalla responsabilità estesa del produttore ma viene lasciata a gommisti e aziende produttrici. Mentre invece solo se affidata ai sistemi di raccolta la ricostruzione può divenire uno strumento di prevenzione nella produzione di rifiuti e di promozione della circolarità. Altrimenti viene regolata dalle leggi di mercato: se il prezzo e/o la domanda sono bassi, le ricostruzioni calano o si interrompono.




