Un quantitativo che permetterà di riciclare 415 kg di materie prime seconde e di evitare oltre 730 kg di CO₂ equivalente
Una gara tra colleghi per trasformare vecchi dispositivi e batterie esauste in nuove risorse. È lo spirito della giornata dedicata ai RAEE e alle batterie portatili organizzata dal Gruppo BSH Elettrodomestici nella sede milanese, in collaborazione con Erion WEEE ed Erion Energy. L’iniziativa, che si è svolta il 27 novembre, ha unito informazione, sensibilizzazione e raccolta vera e propria, coinvolgendo attivamente i dipendenti.
La mattinata si è aperta con un momento formativo sul corretto conferimento dei rifiuti elettronici, affidato a Simona Guidolin (BSH ed Erion WEEE), Giorgio Arienti (Erion WEEE) e Laura Castelli (Erion Energy), che hanno illustrato l’impegno del Sistema Erion nella promozione dell’economia circolare. A seguire la proiezione del docufilm “Materia Viva”, dedicato al valore nascosto nei RAEE, e un panel interattivo con quiz e domande dal pubblico.
La parte più concreta è arrivata con la “gara di raccolta”: un punto di conferimento interno dove i dipendenti hanno portato piccoli elettrodomestici, accessori elettronici e batterie ormai a fine vita. L’iniziativa ha ottenuto un’ottima risposta: 440 kg di RAEE e 28 kg di batterie raccolti in poche ore. Un quantitativo che permetterà di riciclare 415 kg di materie prime seconde e di evitare oltre 730 kg di CO₂ equivalente: numeri che mostrano quanto impatto possa avere un gesto semplice come svuotare un cassetto nel modo giusto.
Per Erion, la giornata conferma l’importanza della sensibilizzazione continua. I dati dell’Osservatorio RAEE Ipsos mostrano che la conoscenza del tema è in crescita, ma le abitudini non sono ancora consolidate. E il capitolo batterie resta un punto critico: troppe finiscono nell’indifferenziato o vengono confuse con altre frazioni della raccolta differenziata. Recuperarle correttamente significa evitare dispersioni e rimettere in circolo materiali preziosi come litio, nichel, ferro o manganese.
BSH sottolinea come l’iniziativa rientri in un percorso più ampio di responsabilità ambientale: informazioni, strumenti pratici e occasioni di partecipazione diretta possono trasformare la consapevolezza in comportamenti quotidiani.
La giornata milanese mostra che l’accessibilità dei punti di raccolta fa davvero la differenza: quando conferire è semplice, la quantità di RAEE e batterie intercettate cresce rapidamente. E ogni chilo recuperato è un passo in più verso un sistema produttivo meno dipendente da materie prime vergini e più vicino ai principi dell’economia circolare.




