Il Country report sulle politiche ambientali italiane

Il Country report sulle politiche ambientali italiane

Dalla Commissione una fotografia su progressi e criticità.

Puntuale è arrivato il 2025 Environmental Implementation Review, documento di sintesi della Commissione Europea che fotografa progressi e criticità nell’implementazione delle politiche ambientali. A ogni Stato Membro è dedicato un Country report, documento prezioso per chi volesse rimanere aggiornato sulle strategie e buone pratiche mese in campo dai singoli Paesi nel percorso di transizione dell’economia.

Il Country report è suddiviso in sei capitoli: circular economy e gestione dei rifiuti; biodiversità e capitale naturale; inquinamento zero; azione climatica; finanza; governance. Alla fine di ogni capitolo sono indicate le azioni prioritarie da perseguire nel 2025. In questo articolo ci concentreremo brevemente sull’area tematica che più ci sta a cuore (l’economia circolare) rimandando al Country report completo per chi volesse approfondire.

Il documento riconosce i grandi risultati ottenuti dal nostro Paese, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo circolare della materia e la produttività delle risorse. Con dati che vanno ben oltre la media della Ue a 27. Tuttavia, citando il rapporto 2024 del Circular Economy Network, sottolinea le disparità territoriali. “Il progresso dell’Italia è frammentato a causa delle significative differenze tra le regioni del Nord e del Sud – si legge el documento – Il sesto Rapporto del Circular Economy Network mostra un livello più elevato di buone pratiche di economia circolare implementate nelle regioni del Nord e del Centro rispetto alle regioni del Sud”.

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Difformità territoriali che ritroviamo nella gestione dei rifiuti. “Gestire i rifiuti in modo efficiente a livello nazionale rimane una sfida importante per l’Italia – scrivono gli esperti europei – con tassi di raccolta differenziata nel 2023 che vanno dal 77,7% in Veneto al 54,8% in Calabria(39); Lazio (55,4%) e Sicilia (55,2%) hanno registrato risultati relativamente scarsi, mentre Emilia-Romagna (77,1%) e Sardegna (76,3%) hanno ottenuto risultati piuttosto buoni”.

Queste sono le azioni prioritarie indicate nel Country report relative alle politiche per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti:

  • aumentare il riutilizzo dei prodotti e potenziare le infrastrutture di riciclaggio dei rifiuti associate ai livelli superiori della gerarchia dei rifiuti. In particolare, migliorare la raccolta e aumentare la capacità di trattamento dei rifiuti organici;
  • investire in misure di prevenzione dei rifiuti per ridurre la quantità totale di rifiuti generati;
  • migliorare la preparazione dei rifiuti urbani per il riutilizzo e il riciclaggio;
  • aumentare il tasso di raccolta e riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
  • completare la chiusura delle discariche non conformi;
  • implementare, armonizzare e aumentare gradualmente le tasse sulle discariche per eliminare gradualmente lo smaltimento in discarica di rifiuti riciclabili e recuperabili;
  • ratificare le convenzioni internazionali sul riciclaggio delle navi.
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