Priorità Ia e energia, ma anche resilienza e circolarità. Confermati i target ambientali
La Commissione Ue ha presentato il Competitiveness Compass, in italiano la Bussola per la competitività, ovvero la strategia dell’esecutivo europeo per dare slancio all’economia del vecchio continente. Il documento parte dalle indicazioni del Rapporto Draghi e illustra una serie di proposte che puntano a rendere il sistema produttivo europeo più equipaggiato al confronto, in primis con Stati Uniti e Cina, nei settori economici a più alta intensità tecnologica. Rendendo l’Europa un ambiente più favorevole alla nascita – e alla crescita – di imprese innovative e riducendo la dipendenza dai Paesi extra Ue nei settori strategici. Senza perdere di vista gli obiettivi più ambiziosi: riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040 e neutralità carbonica a metà secolo. Come ha sintetizzato Stéphane Séjourn, vice-presidente esecutivo della Commissione UE per la Prosperità e la Strategia industriale, sarà “la dottrina economica dell’UE per i prossimi 5 anni”.
Una strategia per risolvere le debolezze europee
Nell’applicazione concreta delle proposte annunciate, si capirà se l’enfasi sulla competitività sarà a discapito delle normative ambientali, nelle quali l’Europa si è dimostrata all’avanguardia. “Il nostro modello di business si è basato fondamentalmente sulla manodopera a basso costo dalla Cina, sull’energia presumibilmente a basso costo dalla Russia e sull’esternalizzazione parziale della sicurezza e degli investimenti in sicurezza”, ha affermato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Un modello finito che dobbiamo superare: “L’Europa continua a essere indietro rispetto agli Stati Uniti e alla Cina in quanto a crescita della produttività, dobbiamo risolvere le nostre debolezze per riguadagnare competitività”.
I tre pillars del Competitiveness Compass
La bussola per la competitività poggia su tre “pilastri”: spingere sull’innovazione tecnologica per stare al passo con i competitor globali; decarbonizzare l’industria, anche i settori hard to abate, senza compromettere la crescita; garantire una maggiore sicurezza diversificando le catene di approvvigionamento soprattutto sulle materie prime strategiche. Il tutto all’insegna della semplificazione: meno burocrazia, anche con un regime giuridico unico in modo da semplificare la vita alle imprese. E poi un’opera di razionalizzazione anche sui finanziamenti, con la creazione di un fondo per la competitività.
Gli interventi su IA e energia
Tra le prime misure previste dal cronoprogramma che accompagna la strategia, si segnalano un intervento per favorire la nascita di gigafactories per l’IA in Europa. E allo stesso tempo un piano per diminuire i prezzi dell’energia. Elemento essenziale del piano saranno gli investimenti sulle reti elettriche continentali “per accompagnare il progresso verso un sistema energetico a zero emissioni nette, ridurre i rischi di limitazione delle energie rinnovabili e sfruttare i vantaggi del mercato unico dell’energia”. Sempre sul fronte tecnologico la Commissione si impegna a presentare piani d’azione specifici sui materiali avanzati, le tecnologie quantistiche, le biotecnologie, la robotica e le tecnologie spaziali.
Economia circolare e materie prime critiche
Per ridurre la dipendenza nei settori strategici, la Commissione punta ad ampliare la già vasta rete di partenariati economici. Per quest’anno è inoltre prevista la creazione di una piattaforma per gli acquisti comuni di materie prime critiche, fondamentali per le due transizioni gemelle, ecologica e digitale. Mentre per la fine del 2026 è attesa la proposta di un Circular Economy Act che “servirà a catalizzare investimenti nel settore del riciclo e a incoraggiare l’industria dell’UE a sostituire efficacemente i materiali vergini e a ridurre lo smaltimento in discarica e l’incenerimento delle materie prime usate”.
Acqua, clima ed eventi estremi
Per mettere in sicurezza l’economia europea la Bussola per la competitività prevede tra le altre misure un Piano europeo di adattamento ai cambiamenti climatici. Gli obiettivi: rendere le città europee più resilienti, tutelare la produzione di cibo, ridurre gli impatti degli eventi estremi. Nella stessa ottica va la strategia per la water resilience, che dovrebbe arrivare già nel 2025. Quest’anno è previsto inoltre un aggiornamento della legge sul clima
Obiettivi comuni o interessi nazionali?
“La Bussola della competitività, presentata oggi da Bruxelles, conferma l’intenzione di Ursula von der Leyen di porre la competitività al centro dell’azione dell’UE durante il suo secondo mandato” commenta Chiara Di Mambro, direttrice strategia Italia & Europa del think tank ECCO. “Uno degli obiettivi principali è l’integrazione della decarbonizzazione con la competitività. Ciò comporta l’elaborazione di misure per garantire che l’energia pulita sia accessibile e conveniente per le industrie e i consumatori, facilitando le produzioni sostenibili e pratiche di economia circolare. Il piano è certamente ambizioso e richiederà un’azione coordinata tra Bruxelles e gli Stati membri. Nel farlo, i governi nazionali dovranno mettere da parte i loro interessi individuali per raggiungere obiettivi europei comuni”.
La bussola per la competitività e le proposte di Legambiente
Poche ore prima del lancio a Bruxelles, Legambiente ha presentato la sua di Bussola per la competitività dell’Italia. Quattordici proposte su iter autorizzativi, energia, economia circolare e controlli ambientali. Proposte che, si legge in una nota dell’associazione, “vanno nella direzione del superamento di quegli ostacoli non tecnologici – dalle autorizzazioni troppo lente alle norme troppo complesse, fino alle mancate premialità per le produzioni più innovative” che mettono i bastoni tra le ruote alla “parte più avanzata dell’industria, protagonista della rivoluzione energetica e circolare in Italia”. Quelle imprese che puntano sempre più su decarbonizzazione e sostenibilità che l’associazione ha raccontato nella campagna nazionale “I cantieri della transizione ecologica“.
Foto di François Genon su Unsplash




