Contributi a fondo perduto per le imprese. Domande dal 5 febbraio
Con un decreto del 23 dicembre 2024, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce termini e modalità di presentazione delle domande per aver accesso alle risorse del Fondo per la transizione industriale. Parliamo di 400 milioni a fondo perduto erogati nell’ambito del PNRR (Misura M1, Componente C2, Investimento 7).
Lo sportello telematico per accedere alle risorse del Fondo sarà attivo dalle ore 12 del 5 febbraio. La procedura aperta alle imprese di qualsiasi dimensione, impegnate in attività volte a migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e la resilienza del sistema industriale.
Fondo per la transizione industriale: le azioni incentivate
Gli interventi devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- una maggiore efficienza energetica;
- un uso efficiente delle risorse, anche attraverso il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate.
Il 40% dello stanziamento previsto dal Fondo per la transizione industriale è destinato alle Regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Mentre il 50% dei fondi è riservato alle aziende energivore che ricoprono un’importanza strategica nel processo di decarbonizzazione del sistema economico.
A curare tutta l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni sarà Invitalia che pubblicherà sulla propria piattaforma lo schema di domanda e le indicazioni sulla documentazione da allegare.
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