Protocollo d’intesa per ottimizzare la raccolta degli imballaggi – industriali e commerciali – dei prodotti tecnologici
Si parla molto di recupero delle materie prime strategiche e del miglioramento della raccolta dei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Eppure le due sfide, intrecciate, sono tra le più impegnative che abbiamo di fronte e i passi avanti finora condotti sono decisamente insufficienti. Per questo l’Unione Europea ha cominciato a far crescere il pressing per raggiungere i risultati indispensabili agli obiettivi di sviluppo economico del continente e della twin transition.
In questo quadro nasce il protocollo d’intesa firmato da Unirima (l’Unione nazionale imprese raccolta recupero riciclo e commercio dei maceri e altri materiali) ed Erion Packaging, consorzio del sistema Erion dedicato alla gestione dei rifiuti di imballaggi industriali e commerciali. L’obiettivo è migliorare le prestazioni del Paese in questo campo dando vita a un programma sostenibile di ottimizzazione della filiera del packaging delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e delle batterie, naturalmente in un’ottica di economia circolare e di aumento dell’efficienza complessiva del sistema.
Unirima ed Erion Packaging – informa un comunicato – si impegnano all’attuazione di campagne di comunicazione e informazione rivolte al personale delle imprese associate a Uunirima e ai loro clienti, per estendere la conoscenza del programma e la diffusione delle migliori pratiche di gestione dei rifiuti. L’accordo stabilisce anche l’istituzione di un tavolo di attuazione e monitoraggio, composto da rappresentanti di entrambe le associazioni, per supervisionare l’attuazione del protocollo d’intesa e l’implementazione del programma.
“La firma del protocollo d’intesa rappresenta un passo significativo verso un sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio più efficiente e sostenibile in Italia. L’iniziativa porterà all’aumento dei tassi di riciclaggio e recupero, contribuendo sostanzialmente alla transizione verso un’economia circolare, un settore in cui l’Italia rappresenta un esempio virtuoso e all’avanguardia a livello europeo. Ci auguriamo che questo accordo possa costituire un modello replicabile anche dagli altri consorzi del sistema Erion” ha dichiarato Giuliano Tarallo, presidente di Unirima.
“La ricerca della sostenibilità ambientale e la promozione della circolarità delle Materie Prime Seconde rappresentano per Erion Packaging, e tutto il Sistema Erion, obiettivi quotidiani che tracciano la strada di un lavoro condotto per il bene del territorio, della salute pubblica e dell’economia. L’accordo con UNIRIMA guarda in questa direzione, fissando obiettivi di miglioramento della qualità e della quantità della raccolta del packaging su suolo commerciale e industriale. La collaborazione tra queste due importanti realtà dell’economia circolare è una vera e propria strategia per l’implementazione della transizione green in Italia e in Europa e questo Protocollo rappresenta un esempio che ci rende orgogliosi e ancora più convinti della sua utilità”, ha dichiarato Claudio Formisano, Presidente di Erion Packaging.
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