Le due transizioni gemelle alla sfida dell'economia circolare

Le due transizioni gemelle alla sfida dell’economia circolare

Il 2 ottobre a Milano sarà presentato un pacchetto di proposte su un nuovo ecosistema tecnologico

Transizione digitale e transizione ecologica: le due transizioni gemelle s’incontrano mercoledì 2 ottobre a Milano, a Palazzo Giureconsulti, in un appuntamento che ruota attorno all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti urbani. Un settore, quello dei rifiuti urbani, che è in fase di trasformazione, grazie alla crescente consapevolezza ambientale e alle pressioni normative. In questo contesto la digitalizzazione gioca un ruolo chiave, non solo per dematerializzare informazioni, ma anche per ottimizzare tutta la filiera dei rifiuti.

In che modo? Al convegno verrà presentato un pacchetto di proposte. L’obiettivo è partire dalle normative per ottenere benefici concreti per l’ambiente e l’economia. E per arrivare al traguardo serve un ecosistema tecnologico che unisca il mondo reale e quello digitale, producendo un impatto positivo dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Appuntamento il 2 ottobre a Milano

L’appuntamento – organizzato da cinque delle realtà aziendali più innovative del settore operanti in Italia, Europa e Paesi extra europei: Ambiente.it, Sartori Ambiente, Arcoda, Junker App e HPA – è un’opportunità importante per scoprire case histories di successo e confrontarsi con rappresentanti istituzionali e stakeholder sulle sfide della gestione ambientale.

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Tra gli esperti chiamati a intervenire ci sono, tra gli altri, Luca Mariotto, direttore del Settore Ambiente di UTILITALIA, Angela Maria Groppi, Segreteria Tecnica di Divisione Ambiente ARERA, Giuseppe Viola, direttore generale Confservizi Lombardia, e Cristiano Nardi, presidente esecutivo Pietro Fiorentini.

Un decennio cruciale per la transizione ecologica

Le attese sono alte. “Nel prossimo decennio sperimenteremo maggiori progressi tecnologici di quanti ne siano stati fatti nei 100 anni passati”, ha detto Peter Diamandis, Cofounder SingularityUniversity. Secondo l’Agenzia europea dell’Ambiente (AEA), la trasformazione in atto avrà un impatto significativo sulla sostenibilità del comparto e sulla transizione circolare. Nell’ultimo briefing dell’Agenzia viene fornita un’ampia panoramica dei vantaggi legati all’utilizzo delle tecnologie digitali lungo tutela filiera, dalla raccolta differenziata al riciclo.

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Foto di Erik Mclean su Unsplash