Iren inaugura l'impianto Circular Plastic

Iren inaugura l’impianto Circular Plastic

Processerà ogni anno fino a 100mila tonnellate di plastiche, selezionando 17 tipologie di materiali.

Inaugurato a Borgaro Torinese, in provincia di Torino, Circular Plastic, uno dei più grandi impianti in Italia per la selezione e lo stoccaggio delle plastiche. La struttura nasce come riconversione di un precedente impianto destinato al trattamento dei rifiuti organici. Un revamping durato tre anni, per un investimento complessivo di 45 milioni di euro. Realizzato da Amiat, Circular Plastic verrà gestito da I.Blu. Entrambe le società, attive nella filiera ambientale e dell’economia circolare, sono parte del Gruppo Iren.

L’impianto di Borgaro Torinese si estende su di una superficie di 77 mila metri quadrati, è dotato di 130 nastri trasportatori e 22 lettori ottici per suddividere fino a 17 tipologie di plastiche e polimeri. A pieno regime, può trattare fino a 100 mila tonnellate di plastiche all’anno, provenienti dalla raccolta differenziata della plastica, sia mono che multi-materiale. La struttura gestirà anche flussi di materiali precedentemente trattati in impianti di preselezione situati nel Centro Nord.

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Inviate a riciclo fino all’80% delle plastiche trattate

Mettendo in campo soluzioni tecnologiche innovative, l’impianto Circular Plastic potrà effettuare una selezione “fine” dei materiali in ingresso, rendendo possibile così un riciclo di alto livello, necessario a immettere nel sistema produttivo materie prime seconde di alta qualità. I materiali vengono sottoposti a una selezione ottica e dimensionale. I rifiuti più piccoli vengono ulteriormente setacciati alla ricerca di frazioni di imballaggi valorizzabili. Quelli intermedi vengono suddivisi tra rigidi e flessibili mentre le bottiglie in PET vengono suddivise anche per colore. L’impianto Circular Plastic è in grado di selezionare, stoccare e inviare agli impianti di riciclo fino all’80% dei rifiuti plastici in ingresso. I materiali residui non plastici o le plastiche non recuperabili vengono destinate alla produzione di energia.

L’impianto, inoltre, sarà sede di una sperimentazione legata a ReBioCycle, progetto europeo finanziato nell’ambito del programma quadro Horizon. L’intervento prevede l’installazione di sistemi robotici per la selezione delle bioplastiche sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale.

Pichetto Fratin: “Impianto modello”

Intervenendo all’inaugurazione dell’impianto, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “L’impianto di Iren è da moltiplicarsi a livello nazionale ma deve crescere anche la raccolta differenziata in alcuni territori. È un modello per il nostro Paese. La raccolta differenziata è il primo passaggio per evitare l’inquinamento. Significa anche recuperare una materia prima che diventa materia prima seconda e con la lavorazione in impianti come questo viene reimmessa sul mercato”. Il ministro ha anche aggiunto un commento sul regolamento europeo sugli imballaggi: “alla fine è stato raggiunto un punto di equilibrio che accontenta tutti e scontenta tutti. Dopo un mese di scontro anche ideologico, entrando nel merito alla fine abbiamo trovato delle convergenze”.

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“Con l’impianto Circular Plastic prosegue il forte impegno nella gestione e trattamento dei rifiuti da parte del Gruppo Iren attraverso un progetto all’avanguardia a livello internazionale”, ha aggiunto Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren. “L’Innovazione e l’efficienza nell’utilizzo circolare della materia rappresenta la strategia vincente del modello industriale di Iren e valorizza un territorio strategico come il Piemonte, attraverso impianti che garantiscono autonomia nella gestione dei rifiuti, produzione di energia e creazione di valore aggiunto”.