In mostra a Milano le immagini di Luca Locatelli, dedicate a quattro progetti innovativi nel campo dell'economia circolare

Fotografie circolari

In mostra a Milano le immagini di Luca Locatelli su quattro progetti legati all’economia circolare

Si intitola “The Circle” l’ultimo progetto del fotografo Luca Locatelli che mette al centro l’economia circolare. L’iniziativa si svolge a Milano, presso lo IED, in via Sciesa 4, ed è promossa da Fondazione Cariplo con le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Fino al prossimo 20 aprile saranno esposte alcune delle opere di Locatelli, già vincitore, nel 2020, della sezione Environment Stories del World Press Photo (che avevamo intervistato qui, proprio dopo la consegna del premio, ndr), in una installazione che coniuga immagini statiche e in movimento

Quattro in particolare i progetti ritratti dal fotografo, in mostra a Milano, sostenuti da Fondazione Cariplo in questi anni nel campo dell’innovazione e dell’economia circolare. Si va dal nuovo processo di riciclaggio delle sabbie di fonderia a “Phiver”, un progetto dell’Università degli Studi di Pavia sull’utilizzo di scarti vegetali. “Ritessere” è il nome di un altro progetto, realizzato dal Politecnico di Milano e protagonista della mostra fotografica, al cui centro vi è la sericina, componente di pregio della seta grezza che normalmente viene persa nelle acque di scarico, dunque con un elevato impatto ambientale.

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Infine, tra i soggetti rappresentati da Locatelli, c’è “L’isola del riuso – Comunità Circolari per la Prevenzione e il Riutilizzo”, un’iniziativa legata alla transizione ecologica che si realizza in quattro Comuni della provincia di Brescia: Bovezzo, Concesio, Caino e Nave. Il focus è in questo caso la creazione di un nuovo modello di filiera di prevenzione della produzione di rifiuti, affiancato ad azioni di preparazione per il riutilizzo: prevede la realizzazione di quattro diverse Isole del riuso, cioè luoghi deputati – nell’ottica dell’economia circolare – al recupero e riuso di beni ancora in buono stato, evitando che diventino rifiuti e permettendone l’accesso a persone e nuclei famigliari svantaggiati.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19.30, sabato dalle 10 alle 15. 

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