Materiali riciclati: rimborsi per 406 aziende

Materiali riciclati: rimborsi per 406 aziende

Assegnati dal Mase crediti di imposta per 6,7 milioni di euro

Alle aziende comprare prodotti realizzati con materiali riciclati conviene. Stanno infatti per essere assegnati i crediti d’imposta alle 406 aziende che hanno acquistato prodotti finiti realizzati con materie prime seconde. Lo ha annunciato il ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica (Mase) che nel decreto del 9 febbraio 2022 aveva indicato i criteri e le certificazioni necessarie per usufruire di questa misura.

A beneficiare di questa agevolazione le imprese che nel 2019 o nel 2020 hanno acquistato prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi: in plastica; primari e secondari biodegradabili e compostabili in carta, cartone e legno; primari e secondari derivati dalla raccolta della carta o dell’alluminio.

Materiali riciclati: credito d’imposta fino al 36% della spesa

La misura – per cui sono stati stanziati 12 milioni di euro – riconosce alla singola impresa un credito d’imposta pari al 36% della spesa sostenuta nell’anno per l’acquisto di questi prodotti e materiali, fino a un importo massimo – per ogni anno – pari a 20.000 euro. Per le prime 406 imprese, appartenenti per circa il 20% al settore agricolo, l’importo complessivo supera i 6,7 milioni di euro.

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Obiettivo del Mase è non solo a supportare le imprese virtuose ma anche favorire l’uso di materiali riciclati e sostenere un modello economico che mantenga in circolo le materie prime seconde.

Sul sito del ministero è possibile leggere il decreto e l’elenco delle imprese che avranno accesso al contributo

Foto di Sasha Pestano su Unsplash