La Commissione Europea ha adottato le conclusioni sulle BAT (Best Available Techniques) per ridurre l’inquinamento di macelli e altre industrie di sottoprodotti di origine animale
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Decisione n. 2023/2749. Con tale atto, la Commissione Europea comunica le proprie conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT – Best Available Techniques) per la riduzione degli impatti ambientali di macelli, industrie di sottoprodotti di origine animale e di coprodotti commestibili. La decisione rientra tra gli atti previsti dalla Direttiva 75 del 2010 sulle emissioni industriali. Le conclusioni adottate dalla Commissione devono fungere da riferimento per le autorità deputate a rilasciare le autorizzazioni ambientali. “Le autorità competenti – si legge nel testo licenziato dalla Commissione – dovrebbero fissare valori limite di emissione tali da garantire che, in condizioni di esercizio normali, non si superino i livelli di emissione associati alle migliori tecniche disponibili indicati nelle conclusioni sulle BAT”.
Le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili riguardano:
- il funzionamento di macelli aventi una capacità di produzione di carcasse di oltre 50 tonnellate al giorno;
- lo smaltimento o il riciclaggio di carcasse o di residui di animali con una capacità di trattamento di oltre 10 tonnellate al giorno;
- il trattamento a gestione indipendente di acque reflue, purché il carico inquinante principale provenga dalle attività contemplate dalle presenti conclusioni sulle BAT.
- la trasformazione di sottoprodotti di origine animale e/o di coprodotti commestibili; la combustione di farine di carne e ossa e/o di grasso animale; la combustione di gas maleodoranti; l’incenerimento di carcasse, la conservazione delle pelli, la manipolazione di budelli e frattaglie (visceri); il compostaggio e la digestione anaerobica; il trattamento combinato di acque reflue di provenienze diverse.
Le BAT per le emissioni industriali delle attività elencate si applicano a diversi ambiti, come:
- emissioni in acqua e nell’atmosfera;
- acque reflue e più in generale consumi idrici;
- riduzione dell’uso di sostanze nocive;
- efficienza energetica;
- uso efficiente delle risorse.
Le migliori tecniche disponibili per la riduzione delle emissioni industriali dei macelli e di altre industrie di sottoprodotti di origine animale indicate nelle conclusioni della Commissione Europea costituiscono una sorta di benchmark, ma non sono né prescrittive né esaustive. È infatti possibile utilizzare altre tecniche che garantiscano un livello almeno equivalente di riduzione delle emissioni inquinanti e di protezione dell’ambiente.




