Regali di Natale: il 29% degli italiani li compra di seconda mano

Regali di Natale: il 29% degli italiani li compra di seconda mano

Le motivazioni: per i regali di Natale si cerca originalità, attenzione a ambiente e al portafoglio

Quasi un italiano su 3 a Natale preferisce regalare oggetti second hand. Il dato viene dall’Osservatorio Second Hand Economy 2021 ed emerge da uno studio condotto nel 2021 da BVA Doxa per Subito, piattaforma con oltre 13 milioni di utenti unici mensili. I regali di Natale pre-loved – si legge nello studio – “sono l’alternativa sostenibile per eccellenza che consente di ridurre l’impatto ambientale evitando i costi di produzione del nuovo e di dismissione del vecchio, rimettendo in circolo oggetti e risparmiando non solo soldi, ma anche CO2 e materie prime”.

Regali di Natale di seconda mano: un’alternativa originale e sostenibile

Ma la sensibilità ambientale non è la sola ragione che spinge al regalo pre-loved. Quando si parla di second hand, tuttavia, non si può non considerare anche l’aspetto economico. L’opportunità di risparmio infatti rappresenta una spinta per il 56% del campione.
“Spesso – spiegano da Subito – con lo stesso budget si possono trovare modelli dalle prestazioni migliori rispetto a un modello base nuovo. In più, è possibile filtrare la propria ricerca in base alle condizioni dell’oggetto, per scoprire una vasta scelta di prodotti nuovi, ancora nella confezione originale, con etichetta e garanzia. Usati solo perché acquistati da qualcuno prima di noi, che saggiamente ha deciso di rimetterli in circolo”.

Molti infine preferiscono regali di Natale di seconda mano in quanto meno ovvi e più originali. Soddisfacendo il desiderio di acquistare oggetti unici, vintage, ormai introvabili nel mercato del nuovo. Ad esempio dischi in vinile, fumetti e oggetti di design.

La Second hand economy vale 24 miliardi di euro

L’economia dell’usato nel 2021 ha generato un valore di 24 miliardi di euro, ovvero 1,4% del Pil. Un’economia sostenibile e circolare: lo scorso anno gli oggetti venduti su Subito hanno consentito di risparmiare 5,6 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni prodotte dal traffico di Roma in 17 mesi.

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