Anche le piazze diventano sostenibili

Una start up del riciclo trasforma i rifiuti inerti in arredi di eco-design.

Si chiamano “EcoPiazze”, sono progetti di arredo urbano modulari studiati per paesi e città. L’obiettivo di questi arredi è trasformare le piazze di città e paesi in “agorà sostenibili”.  Il progetto è stato presentato pochi giorni fa a Ecomondo, la fiera della transizione ecologica, a Rimini, dalla start-up Ricoeso, che si occupa di riciclo. In particolare realizza arredi urbani di eco-design attraverso materiali provenienti dal trattamento dei rifiuti inerti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione.

Le “EcoPiazze” sono moduli da adattarsi alle differenti dimensioni dei singoli spazi, da 50 a 110 metri quadri e oltre, in cui trovano collocazione diverse tipologie di arredi realizzati da Ricoeso: panchine, lampioni, fontanelle, portabici, staccionate, vasi, cestini, apparecchi di illuminazione per percorsi pedonali e giardini, pavimentazioni e marciapiedi, blocchi per la realizzazione di pareti armate…

Tutti prodotti ottenuti al 100% con materiali riciclati, certificati, ideati specificatamente per arredare gli spazi esterni. Questi articoli sono realizzati nello specifico grazie al riciclo di rifiuti inerti provenienti dai cantieri edili, trasformati prima in aggregati riciclati, sotto forma di sabbia e breccia, e poi, dopo un processo di lavorazione, in arredi urbani di design.

Le EcoPiazze prevedono anche l’eventuale integrazione di altri arredi. Qualche esempio? Colonnine per la ricarica elettrica di auto, moto e bici, eco-compattatori, aree giochi per bambini con pavimentazioni in plastica riciclata e orti urbani.

Le amministrazioni comunali potranno dunque, anche attraverso questi prodotti, ridisegnare piazze e centri di aggregazione di paesi e città in modo sostenibile.