Ecopneus, ambassador della Blue Economy

Ecopneus, ambassador della Blue Economy

Un riconoscimento all’impegno per lo sviluppo dell’economia cricolare e alle attività di sensibilizzazione

Il comitato tecnico scientifico del Blue Planet Economy Expoforum, presediuto da Roberto Morabito, direttore generale dell’Enea, ha conferito a Ecopneus il riconoscimento di Blue Ambassador. La motivazione è il continuo impegno nella gestione sostenibile e circolare degli PFU, i pneumatici fuori uso. Nonché il lavoro di ricerca e formazione di nuove competenze e professioni in linea con i valori della Blue Economy.

Ecopneus nominata Blue Ambassador

Blue Planet Economy Expoforum 2022 è una manifestazione organizzata da Fiera Roma e da MAR – Marine Activities and Research Association, in corso di svolgimento presso i padiglioni della fiera capitolina. Focus della manifestazione: lo sviluppo di un’economia del mare nel segno della sostenibilità.

Ecopneus ha illustrato il percorso compiuto in oltre dieci anni per sviluppare un approccio circolare alla gestione degli Pfu. Oltre che per la maturazione di una cultura della sostenibilità e per la disseminazione di buone pratiche connesse al settore del riciclo. Oltre alle attività di raccolta e riciclo pneumatici arrivati a fine vita, Ecopneus è impegnata nel diffondere una maggiore conoscenza sulle applicazioni della gomma riciclata. Impegno che si concretizza nel supporto a diversi studi scientifici e iniziative formative a fianco di realtà accademiche.

I benefici della circular economy applicata ai Pfu

Le circa 100 aziende della rete Ecopneus, sparse su tutto il territorio nazionale, garantiscono rintracciamento, raccolta, trasporto e trattamento di una media di 200.000 tonnellate di Pfu ogni anno. I settori in cui trova applicazione la gomma riciclata, derivante dallo smaltimento degli Pfu, sono tantissimi. Dalle superfici per parchi giochi alle piste di atletica; dalle soluzioni per la nautica (come camminamenti esterni e discese a mare) a componenti di arredo; fino ad arrivare alle applicazioni per il manto stradale o all’utilizzo per il recupero energetico.

Da ultima, va annoverata la moda. Ecopneus ha infatti avviato una collaborazione con la Maison Gattinoni. I benefici economici e ambientali sono evidenti. Nel 2021 l’attività di recupero e riciclo di Ecopneus ha evitato l’emissione di 310 mila tonnellate di CO2 equivalenti. E ancora: il consumo di quasi 1,23 milioni di metri cubi di acqua, un prelievo di materie prime di 282 mila tonnellate e una riduzione delle importazioni di materiale vergine per un valore di 79 milioni di euro.

Dossena: sostenibilità volano per occupazione qualificata e ricerca

“Siamo davvero orgogliosi di ricevere questo importante riconoscimento perché riflette il grande lavoro che stiamo portando avanti per lo sviluppo del riciclo degli Pfu, un comparto che sta giocando sempre di più un ruolo da protagonista per lo sviluppo dell’economia circolare del Paese”, ha dichiarato il direttore generale di Ecopneus Federico Dossena.

“Da sempre Ecopneus ha chiaro che il suo ruolo è quello di farsi promotore di dinamiche che vadano oltre la sola raccolta e recupero di un prodotto a fine vita. Che sappiano innescare meccanismi virtuosi in cui la sostenibilità diventa leva di sviluppo strategica e driver centrale delle scelte di business delle aziende, creando occupazione qualificata, alimentando le attività di ricerca, sviluppo e formazione verso un sempre maggiore impiego e conoscenza delle applicazioni della gomma riciclata, un materiale prezioso e versatile che può fare davvero la differenza in molteplici settori: dall’industria allo sport, fino alle infrastrutture stradali”.

Ecopneus academy

Per quanto riguarda la formazione e sensibilizzazione sui temi del riciclo, della legalità e della tutela dell’ambiente, va ricordato che l’anno scorso Ecopneus ha lanciato la Ecopneus Academy. Una piattaforma di alta formazione sui temi legati alla circular economy degli Pneumatici Fuori Uso.

Photo by Asher Legg on Unsplash