RAEE: in ambito professionale il riciclo è fermo al 10%

RAEE: in ambito professionale il riciclo è fermo al 10%

Ricerca sullo smaltimento delle apparecchiature professionali: la gestione è affidata senza tracciamento a soggetti informali

La raccolta e l’avvio a riciclo di apparecchiature elettriche ed elettroniche utilizzate in ambito professionale sono fermi al 10%. Parliamo di stampanti e fotocopiatrici professionali, monitor e condizionatori utilizzati in uffici di aziende e amministrazioni. È quanto emerge da una ricerca condotta da un team del Politecnico di Milano per Erion Professional. Di fatto, oggi gran parte di queste apparecchiature arrivate a fine vita viene smaltita ricorrendo a piccoli soggetti privati e non ai sistemi consortili di raccolta che hanno i migliori strumenti per garantire il corretto smaltimento e il recupero di materiali da poter essere reimmessi nel ciclo produttivo come materie prime seconde.

Siamo ben lontani dal target europeo del 65% di raccolta tra RAEE domestici e RAEE Professionali, valore da calcolare in relazione all’immesso sul mercato nei tre anni precedenti. “Registriamo a oggi un gap superiore al 50% – spiega Daniela Valterio, presidente di Erion Professional – Un divario sul quale il settore dei RAEE professionali deve intervenire, soprattutto perché il tasso di raccolta è tutt’oggi irrilevante rispetto a quello dei rifiuti domestici”.

RAEE professionali: il caso delle stampanti

Il caso delle stampanti professionali è particolarmente esemplificativo e, non a caso, è stato scelto come focus della ricerca realizzata da Margherita Pero, Antonio Masi e Margherita Fabbri del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, con la collaborazione di Isabella Capurso dell’area Consulting di Interzero Italy. Il fenomeno dei “flussi paralleli”, informali e non tracciati, colpisce particolarmente queste apparecchiature che hanno un iniziale ciclo di vita molto breve. Parliamo di 3/4 anni, dopo i quali vanno ad alimentare mercati terzi.

Dei 500 mila pezzi immessi nel mercato ogni anno, il 44% (220 mila pezzi) viene gestito in Italia. Tra questi, solo una percentuale tra il 5 e il 10% finisce nei canali ufficiali di raccolta. C’è poi un altro 44% che viene esportato. O come RAEE o, in gran parte, come apparecchiature ancora funzionanti. Sono destinate tipicamente a Paesi extra UE. Paesi che molto spesso hanno standard ambientali per lo smaltimento dei rifiuti molo meno stringenti rispetto alla normativa europea. Ci sono inoltre circa 50 mila pezzi (pari al 10%) che vengano lasciati nei magazzini, soprattutto della Pubblica Amministrazione. E, infine, un 2% che viene donato alle Onlus.

Quali sono gli ostacoli che impediscono forme di raccolta ufficiali?

Sicuramente su questo bilancio preoccupante incidono gli aspetti burocratici. Poi ci sono gli elevati costi legati allo smaltimento e la complessità di recupero di alcuni componenti del prodotto. L’estrazione dei toner dalle stampanti, ad esempio, è considerata molto onerosa (a causa dei processi di macinazione del rifiuto e della successiva selezione delle materie) e questo potrebbe spingere alcuni a smaltire le macchine in maniera più sommaria ed economica.

Exceed: il primo sistema volontario di raccolta dei RAEE professionali

C’è poi un problema di scarsa informazione. Le aziende non sanno che possono rivolgersi ai consorzi ai quali aderiscono i produttori. Nel 2020, ad esempio, Erion Professional ha creato Exceed, primo sistema volontario di raccolta e riciclo dei RAEE Professionali. A sua volta suddiviso in tre programmi per categorie specifiche di prodotti: Clima, Food (destinato alle aziende del settore ristorazione), Printing. Exceed si occupa del ritiro gratuito. L’unico prerequisito è che l’apparecchiatura sia stata prodotta da una delle aziende consorziate. Exceed mette a disposizione dei Produttori e del loro network diversi servizi personalizzati: dalla formazione ambientale a un’APP per gestire il ritiro gratuito dei RAEE, dalla semplificazione della gestione documentale a un call center dedicato per supporto e consulenza

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