Iren, nuovo promotore del Circular Economy Network

Iren, nuovo promotore del Circular Economy Network

Oltre a Iren, tra le più importanti società multiservizi, ci sono le adesioni di B-Plas e Buy Circular

Il Circular Economy Network coinvolge sempre più aziende alla causa della transizione verso l’economia circolare. Partiamo da una realtà molto importante nel panorama italiano delle multiutility. Iren, infatti, entra a far parte del nucleo dei promotori del nostro network che, sotto la supervisione e l’impulso della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, contribuiscono a realizzare il programma di lavoro della rete. Cresce anche il gruppo degli aderenti, con due aziende innovative: Buy Circular e B-Plas

Iren: servizi ambientale e innovazione improntata alla circolarità

Nata nel 2010, Iren è oggi l’operatore leader nel Nord Ovest del Paese. È operativa in tutte le fasi della filiera energetica: fornitura di elettricità, gas, teleriscaldamento, servizio idrico integrato, ambiente, soluzioni integrate per l’efficienza energetica. Si caratterizza per un modello di business diversificato che la vede impegnata anche nella fornitura di servizi di pubblica utilità, come telecomunicazioni e illuminazione pubblica.

I numeri sono importanti: oltre due milioni di clienti per il settore energetico; quasi tre milioni di cittadini ai quali fornisce i propri servizi ambientali. E ancora: 3,6 milioni di tonnellate di rifiuti con percentuali di raccolta differenziata che superano il 70%; quasi 1,8 milioni di metri cubi di biometano prodotto e un recupero dei rifiuti che ha permesso di evitare 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di CO2. Nel novembre 2021, la società ha presentato il piano industriale da 12,7 miliardi di euro con orizzonte 2030: l’80% degli investimenti è orientato alla transizione ecologica.

Il Gruppo Iren è impegnato anche nello sviluppo di tecnologie innovative per la circolarità: attraverso la controllata Iren Ambiente realizzerà in Toscana un impianto per l’estrazione di metalli preziosi dai Raee. Si tratta del primo ad utilizzare un processo a minor impatto ambientale. L’impianto sarà operativo nel secondo semestre 2023. Prevederà due fasi di lavoro: la prima dedicata al disassemblaggio delle schede elettroniche, la seconda alla separazione e affinazione dei metalli preziosi tramite un processo idrometallurgico. Consentirà il recupero di metalli preziosi come oro, argento, palladio e rame. Materie prime critiche estremamente necessarie per la transizione a un’economia low carbon.

B-Plas: bioplastiche dai fanghi reflui

L’economia circolare è il core business di B-Plas. Nata nel 2018 come spin off dell’Università di Bologna, realizza il primo impianto sperimentale grazie a un progetto finanziato dal programma EIT Climate-KIC, iniziativa dell’Unione Europea pensata per affrontare i cambiamenti climatici attraverso l’innovazione sistemica. Poi, nel 2020, arriva la svolta con l’acquisizione da parte di Aqseptence Group, leader nella produzione di tecnologie per la gestione dei reflui civili e industriali e delle acque reflue. Il processo innovativo sviluppato da B-Plas consente di convertire in bioplastiche i fanghi di depurazione. B-Plas usa il carbonio organico contenuto nei fanghi reflui provenienti da impianti di depurazione civile e industriale, così come reflui agroalimentari, per la produzione di PHA, poliesteri bio-based e biodegradabili.

Buy Circular: il portale della circular economy

Buy Circular è il primo portale interamente dedicato a chi realizza prodotti e offre servizi in ottica circolare. Una sorta di hub per facilitare il matching tra aziende che realizzano, ad esempio, prodotti con materie prime riciclate o a ridotto impatto e cittadini consapevoli e attenti alle loro abitudini di consumo. Oltre a ciò, il portale punta a raccogliere articoli di approfondimento e news aggiornate sul settore.

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