RAEE: nel 2021, la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici sale del 5,3%

I dati migliorano, ma bisogna accelerare. Se ne parlerà alla Conferenza CEN del 5 aprile

Oltre 385 mila tonnellate raccolte lo scorso anno, il 5,3% in più rispetto al 2020: è quanto emerge dall’ultimo Rapporto Annuale 2021 sulla raccolta italiana dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici. Il report è stato presentato lo scorso 15 marzo dal Centro di Coordinamento RAEE (CDCRAEE), che comprende le attività di raccolta di tutti i sistemi collettivi operanti sul territorio italiano, tra cui Erion. 
Il documento, come si legge in questo comunicato di Erion, è giunto alla sua quattordicesima edizione. In Italia, nel 2021, sono state avviati a corretto smaltimento 6,46 chilogrammi di apparecchi elettrici ed elettronici per abitante. Di particolare rilievo l’aumento (+22,24% rispetto al 2020) della raccolta dei rifiuti del Raggruppamento R3, cioè tv e monitor, con 76 mila tonnellate. Il primo bonus tv e decoder stanziato dal governo ha favorito un ricambio generalizzato dei vecchi televisori.

I dati

Primo raggruppamento per quantità gestite è stato quello dei “Grandi Bianchi” (R2, ovvero lavatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche) con più di 129 mila tonnellate e un incremento del +3,11% sui risultati del 2020, seguito da “Freddo e Clima” (R1, cioè frigoriferi, congelatori, apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti freddi, condizionatori, deumidificatori, pompe di calore, radiatori a olio) con oltre 99 mila tonnellate (+2,75%). Migliora anche la raccolta delle sorgenti luminose (R5) con più di 2 mila tonnellate e un +2,92% sui dati 2020. Di segno meno invece, per la prima volta dopo alcuni anni, la raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) che, con 77mila tonnellate, scende dell’-1,4%.

E proprio di raccolta differenziata, di rifiuti e più in generale di economia circolare si parlerà in modo approfondito nel prossimo appuntamento nazionale promosso dal Circular economy network, la conferenza nazionale che si svolgerà a Roma il 5 aprile.

 “La raccolta nel 2021 fa registrare ancora una volta un risultato positivo”, ha dichiarato Bruno Rebolini, presidente del CDCRAEE. “Occorre però continuare a incrementare i flussi di raccolta e per farlo è essenziale agire su più fronti: è necessario promuovere la creazione di una rete di raccolta più capillare e di prossimità; bisogna investire su una comunicazione dedicata e puntuale, tanto più necessaria e fattibile in vista dell’entrata in vigore del decreto sui raggruppamenti attuativo dell’Open Scope; occorre probabilmente prendere in considerazione nuove modalità a supporto della raccolta. Urge infine coinvolgere in una collaborazione fattiva e trasparente nuovi soggetti professionali che gestiscono particolari categorie di apparecchiature così da contrastare la sottrazione di volumi consistenti da parte dei canali paralleli”. 

Erion fa parte del nucleo dei promotori del Circular Economy Network, costituito da imprese e organizzazioni che rappresentano realtà imprenditoriali in settori diversi dell’economia italiana. E sarà una delle aziende presenti alla prossima Conferenza nazionale sull’economia circolare, in programma per il 5 aprile, nell’ambito della quale sarà presentato il IV Rapporto annuale sull’economia circolare e verranno anche analizzate le buone pratiche alimentate da questo approccio all’economia. Qui il programma e il modulo per iscriversi all’appuntamento romano.