cashback circolare e solidale

Il cashback circolare e solidale

Si chiama ”OK!Missdora”, è una app nata a Firenze per promuovere negozi di vicinato e associazioni del territorio

Se il cashback di Stato è per ora finito, è nato un piccolo progetto di cashback solidale, locale e circolare. L’iniziativa si chiama “Ok!Missdora. Sviluppata a Firenze, ricalca il modello del sistema già sperimentato da milioni di italiani. L’obiettivo è però quello di sostenere i negozi di vicinato e le associazioni del capoluogo fiorentino. In questo modo si alimenta un circuito virtuoso, un modello di economia circolare “a filiera corta”. Come funziona?

“Ad ogni acquisto effettuato presso i negozi aderenti al circuito – si legge sul sito del progetto -, sarà attribuita una quota percentuale di beneficio economico sugli importi spesi, da accumulare su una card e usare come sconto in tutti i negozi aderenti. Il cittadino sarà incoraggiato ad effettuare acquisti sul territorio, dal quale produrrà un valore (cashback) sia per lui che per l’associazione scelta. L’esercente godrà di un aumento delle transazioni senza “perdere” valore effettuando sconti in denaro. L’associazione riceverà delle donazioni da impegnare nelle attività sociali e culturali a sostegno del territorio”. 

Ogni volta, quindi, che viene effettuata una transazione sul circuito OKMissDora, il valore della somma di credito ottenuta dall’operazione viene aggiunto a una card. Attraverso l’app dell’iniziativa, i commercianti potranno verificare il credito e i clienti decidere se accumulare gli sconti oppure avere subito il rimborso del cashback. Oltre allo sconto, chi fa la spesa sceglierà anche a quale associazione locale donare un ulteriore contributo “contribuendo a ridare valore al territorio”.

Aderiscono per ora – a quanto risulta dal portale – cinque associazioni e sette negozi, ma essendo il progetto di una start up, potrebbe crescere ed essere implementato. E chissà che l’esempio di Firenze non faccia strada.