Dal MiSe sostegno alla transizione circolare delle imprese

Dal 5 novembre si potranno presentare le domande per il bando sui progetti di economia circolare

 

Favorire i progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione produttiva nell’ambito dell’economia circolare. Con questo obiettivo il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che punta a sostenere  la sperimentazione di soluzioni innovative nei prodotti, processi e servizi per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse.

A partire dal prossimo 5 novembre si potranno presentare le domande per accedere alle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo per la transizione circolare.

Come precisa il ministero, “l’intervento sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse sia mantenuto quanto più a lungo possibile  e la produzione di rifiuti  ridotta al minimo”.

Potranno accedere ai fondi le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca. Inoltre verranno supportati i progetti di  imprese anche in partenariato tra loro o con organismi di ricerca.

I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche in una o più delle seguenti linee di intervento:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

I progetti ammissibili, inoltre, devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila euro e non superiori a 2 milioni di euro e avere una durata compresa tra i 12 e i 36 mesi. Per l’agevolazione dei progetti sono disponibili: 155 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI); 62 milioni di euro per la concessione dei contributi alla spesa.