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Eea: si può raddoppiare il riciclo dei rifiuti urbani e di quelli elettronici

“In Europa esiste un potenziale significativo per incrementare il riciclo dei rifiuti. Sfruttare questo potenziale può consentire – nel caso dei rifiuti urbani e di quelli elettrici ed elettronici – addirittura di raddoppiare le quantità di materiali riciclate. O nel caso dei rifiuti di costruzione e demolizione aumentarle del 30%”.

Questo il messaggio chiave contenuto nel rapporto dell’European Environment Agency (Eea) “The case for increased recycling: estimating the potential for recycling in Europe”  che ha analizzato tre flussi di rifiuti (urbani, elettrici ed elettronici, da costruzione e demolizione) arrivando alla conclusione che si può arrivare a raddoppiare  la percentuale di riciclo nei rifiuti urbani e nei Raee (elettrici ed elettronici), e aumentarla del 30% nei rifiuti da costruzione.

Per quanto riguarda i rifiuti urbani, infatti, potenzialmente la raccolta potrebbe consentire di passare dall’attuale 43% di riciclo a una percentuale dell’80%. Ciò significa che 111 milioni di tonnellate di materiale in più  – principalmente rifiuti plastici e alimentari –  potrebbero essere recuperate e riciclate (nel 2018  il riciclo ammontava a 126 milioni di tonnellate).

Per i rifiuti elettronici invece la stima Eea è di arrivare al 76% (dal 31% attuale), mentre per quelli da costruzione al 96% (oggi siamo al 74%).

Il rapporto dell’Eea sottolinea la necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici, normativi ed economici che rallentano il riciclo. Fra questi il basso prezzo di mercato delle risorse naturali o delle materie prime vergini che di fatto frena la crescita dei materiali riciclati.  Ma anche problemi tecnici come la composizione mista e complessa di alcuni prodotti di scarto o la presenza di contaminanti che rende difficile il recupero e il riutilizzo dei materiali dai rifiuti.

Il briefing Eea rileva che “In Europa, negli ultimi anni le quantità riciclate da rifiuti urbani, edili ed elettronici sono aumentate. Le direttive di riferimento dell’Ue, come la direttiva quadro sui rifiuti e la direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche hanno contribuito fortemente a questo aumento. E la piena attuazione di nuove misure politiche, alcune delle quali sono incluse nel piano d’azione per l’economia circolare dell’Ue per il 2020, potrà contribuire ad incrementare il riciclo dei materiali di scarto».