Covid19, la solidarietà delle aziende circolari

Donazioni in denaro, forniture gratuite di prodotti, polizze assicurative: le aziende del CEN si muovono concretamente per combattere l’emergenza Coronavirus

 

In questi giorni si moltiplicano le azioni concrete di solidarietà da parte di molte  aziende italiane, piccole e grandi per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Donazioni,  fornitura di prodotti igienizzanti o di dispositivi utili in questa emergenza o semplicemente l’attivazione di polizze assicurative per i propri dipendenti . Ecco una raccolta delle prime iniziative in corso attivate da aziende  promotrici o aderenti al Circular Economy Network.

  • Uliveto e Rocchetta – Acque della Salute ha destinato una somma complessiva di 600.000 euro a quattro regioni italiane, tra le più colpite dalla diffusione del Coronavirus. Nello specifico, sarà donata la somma di 150.000 euro ciascuno all’Ospedale San Luca di Lucca, al Policlinico di Tor Vergata di Roma, all’Ospedale San Paolo di Milano e lo stesso importo è devoluto per acquistare dispositivi medici per conto del Centro Regionale di Protezione Civile della Regione Umbria.
  • Fater Spa ha messo a disposizione delle regioni italiane 300.000 litri candeggina per igienizzare ambienti e superfici. Ulteriori 5.000 litri di candeggina sono andati a T.U.A. – Trasporto Unico Abruzzese per mantenere igienizzato il parco mezzi, e altri 1.500 litri al Comune di Verona.Inoltre Fater produrrà e metterà a disposizione della Protezione Civile 250 mila mascherine chirurgiche già entro la prossima settimana.
  • Donazione di 20 milioni di euro da parte di Snam al sistema sanitario e al terzo settore per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
  • Novamont, ha donato 100.000 set di posate compostabili all’ospedale di Fiera Milano per la fornitura dei pasti ai dipendenti e ai volontari. L’azienda comunica anche di aver fornito 100.000 shopper compostabili nell’ambito dell’iniziativa “Milano Amica” del Comune di Milano per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone bisognose.Inoltre fino al prossimo 31 dicembre tutti i dipendenti e collaboratori potranno beneficiare di una specifica copertura assicurativa.
  • Anche il Gruppo Hera ha attivato una polizza di copertura assicurativa a favore di tutti i dipendenti che risultassero contagiati dal virus. La copertura fornisce un pacchetto di garanzie e servizi come benefit aggiuntivo a sostegno delle persone che lavorano nel Gruppo e contempla una indennità in seguito a ricovero in terapia intensiva e l’assistenza post ricovero.
  • Il Gruppo FS Italiane in coordinamento con la Protezione Civile, offre ai medici volontari selezionati per la task force “Medici per Covid”, la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia.

Segnalateci altre iniziative: terremo aggiornato questo primo elenco di interventi del circuito CEN in risposta alle emergenze create dalla pandemia.