Recycling Heroes

I campioni della Giornata mondiale del riciclo. Un’attività che oggi ci fa risparmiare l’emissione di 700 milioni di tonnellate di CO2 l’anno: diventeranno 1 miliardo entro 10 anni.

Il riciclo ci consente di evitare l’emissione ogni anno di 700 milioni di tonnellate di CO2 che – secondo le stime del Bic (Bureau of International Recycling) – diventeranno 1 miliardo entro il 2030.  Una scelta che può permetterci di rallentare il consumo di risorse naturali che negli ultimi 50 anni ha superato quello di tutta la precedente storia umana.

Proprio per aiutare a riconoscere l’importanza che il riciclo ha nel preservare le nostre risorse naturali e nel garantire il futuro del nostro pianeta, nel 2018 Bic e Unido (United Nations Industrial Development Organization) hanno creato la Giornata mondiale del riciclo che si celebra ogni anno il 18 marzo.

Tema di quest’anno la ricerca di Recycling Heroes.In pratica le persone comuni o anche volti noti, ma anche città e attività, che hanno fatto la differenza indicando come favorire le attività di riciclo e aumentando la coscienza sulla loro importanza per la salvaguardia del pianeta.

Il riciclo è un elemento fondamentale dell’economia circolare. Oggi l’industria del riciclo dà lavoro  a milioni di persone nel mondo e nei prossimi 10 anni arriverà a rappresentare un valore di 400 miliardi di dollari.

Ma la strada da percorrere è ancora lunga. Ogni anno nel mondo si consumano più di 100 miliardi di tonnellate di materie prime (minerali, combustibili fossili, metalli e biomasse). E secondo i dati contenuti nel 2020 Circularity Gap Report solo l’8,6% di questa quantità viene riutilizzato in modo efficiente attraverso forme di recupero e riciclo. Il restante 91,4% non ha una seconda vita. Uno sfruttamento delle risorse naturali del pianeta insostenibile sotto vari aspetti. Infatti, oltre a portare a sempre crescenti difficoltà di approvvigionamento, genera rilevanti costi economici e notevoli impatti su ambiente e clima, considerato che circa il 50% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra derivano dall’estrazione e dalla lavorazione di materie prime.