In bici sulla plastica riciclata

Sono servite 60.000 bottiglie di plastica per completare i primi 20 metri della pista ciclabile realizzata a Follonica, in provincia di Grosseto. Si tratta di una sperimentazione avviata dall’amministrazione comunale della cittadina toscana che per ora riguarda 20 metri di passerella ciclopedonale nel passaggio che collega il ponte sul Petraia alla biblioteca della Ghisa nell’area ex Ilva. Un’area che ora è accessibile anche alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini piccoli nei passeggini o nelle carrozzine.

Questo esperimento, che ha l’obiettivo di coniugare la sostenibilità con il miglioramento del decoro urbano, rappresenta un primo piccolo passo in vista di un intervento più esteso. Infatti se la sperimentazione si concluderà positivamente l’amministrazione comunale di Follonica sostituirà l’intero vialetto con listelli in plastica riciclata che si integrano perfettamente nell’ambiente naturale del Parco della Petraia.

Inoltre –  come ha dichiarato l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri – questa sperimentazione rappresenta un forte segnale di attenzione che l’amministrazione vuole dare. L’obiettivo è utilizzare la plastica riciclata per arredi urbani, camminamenti, piste ciclabili in modo da dimostrare che fare la raccolta differenziata porta benefici diretti, anche in termini di decoro urbano.

La pista ciclopedonale  di Follonica segue a distanza di alcuni mesi la realizzazione in Olanda, a Zwolle, di PlasticRoad, una pista ciclabile di 30 metri completata con la plastica riciclata ottenuta da circa 500.000 bottigliette di plastica.