Arriva la diagnosi sulla circolarità

Rendere più efficienti il consumo e la gestione delle risorse utilizzate nei processi produttivi. Questo l’obiettivo del progetto “PROPER Umbria” (PROgetto Pilota per l’Efficienza delle Risorse) avviato da ENEA in collaborazione con Sviluppumbria e Meccanotecnica Umbra, l’azienda che si è resa disponibile a una prima sperimentazione.

Il progetto consiste in una mappatura delle materie prime e dei materiali utilizzati nei processi produttivi in base alla quale viene effettuata la diagnosi delle risorse che porta a stabilire quali interventi occorrono per migliorare l’efficienza del loro impiego.

Oggi infatti, a differenza di quanto avviene a livello energetico, le aziende non sono tenute a raggiungere requisiti di efficienza dal punto di vista della gestione e del consumo delle risorse, né esistono strumenti per effettuare questa diagnosi. Invece per un’azienda contabilizzare le risorse impiegate, progettare gli scarti per incrementarne il riutilizzo può rappresentare un’importante occasione per conoscere lo stato di gestione delle risorse e per elaborare un piano di efficientamento sia a livello aziendale che su scala territoriale, in modo da ottenere anche benefici di tipo economico. Per misurare il grado di circolarità di un’azienda – e quindi di un sistema industriale – è fondamentale conoscere la quantità e la tipologia di scarti riutilizzati come sottoprodotti da parte delle aziende: un indicatore molto utile ma non ancora disponibile.

“Sarebbe auspicabile che il nostro Paese, mettendo a sistema competenze e strutture già esistenti, si dotasse nel breve periodo di un’apposita Agenzia nazionale per l’uso e la gestione efficiente delle risorse, in grado di occuparsi dell’intera catena di valore, dall’estrazione fino al ‘fine vita’ con successivo riutilizzo-recupero. Simili agenzie esistono in molti Paesi avanzati e hanno anche il compito di fornire al sistema Paese gli strumenti conoscitivi e programmatori per il fabbisogno e l’approvvigionamento delle risorse necessarie al funzionamento e allo sviluppo industriale”, aggiunge Laura Cutaia, responsabile del laboratorio Enea che coordina il progetto PROPER Umbria..

Il progetto Proper Umbria, finanziato nell’ambito di Innetwork 2016-2017 – POR FESR Regione Umbria 2014-2020, si inserisce nell’ambito delle azioni per l’economia circolare, con particolare riferimento alla simbiosi industriale, vale a dire la collaborazione tra industrie di settori diversi per conseguire vantaggi competitivi derivanti dal trasferimento di materia, energia, acqua ed eccedenze.